Confronta specifiche e prezzi fianco a fianco
Confronti basati sui dati e guide all'acquisto

Robot lavapavimenti: come scegliere tra robot aspirapolvere e lavapavimenti

Un robot lavapavimenti è un robot aspirapolvere che, oltre ad aspirare, passa un panno o un mocio umido sul pavimento. Qui trovi i sistemi di lavaggio, il ruolo della stazione base, la gestione dei tappeti, i limiti da mettere in conto e i criteri per confrontare le schede tecniche.

Dati aggiornati al:

Confrontato in base alle specifiche verificate: scopri come confrontiamo.

3 aspirapolvere corrispondono

  • Tipo di aspirapolvere: Robot aspirapolvere
  • 2 in 1 lavapavimenti e aspirapolvere

Un robot lavapavimenti è, nella pratica, un robot aspirapolvere con una funzione di lavaggio in più: aspira la polvere e passa un panno o un mocio umido sul pavimento. Per questo in Italia si cerca indifferentemente «robot aspirapolvere e lavapavimenti» o «robot lavapavimenti e aspirapolvere». Cambia però parecchio da modello a modello il modo in cui lava, e sono queste differenze a decidere se un robot fa al caso tuo. Qui le trovi spiegate, con i criteri da controllare nelle schede tecniche del confronto.

Come funziona un robot lavapavimenti

La base è quella di ogni robot aspirapolvere: un robot che si muove da solo, aspira e torna in ricarica. La funzione di lavaggio aggiunge un serbatoio dell'acqua e un elemento che striscia sul pavimento, in genere un panno o un mocio. Alcuni modelli fanno le due cose in un solo passaggio, altri permettono di scegliere solo aspirazione o anche lavaggio.

È una differenza importante rispetto a un normale lavapavimenti da spingere a mano: qui il robot lavora senza di te, ma con la quantità d'acqua e la pressione che il suo sistema consente. Le schede dei modelli riportano queste caratteristiche a partire dalle specifiche dei produttori e dei rivenditori: il sito non fa test diretti, quindi non troverai giudizi sulle prestazioni reali di lavaggio.

Panno trascinato, mocio rotante, rullo o panno vibrante

Il sistema di lavaggio è la scelta che pesa di più. Le guide di settore lo descrivono più o meno così:

SistemaCome lavaPunti di forzaLimiti
Panno trascinatoIl panno è trascinato sul pavimento dal movimento del robotSemplice ed economico da mantenereSpinta meccanica limitata: adatto a polvere e sporco leggero più che a macchie secche
Mocio rotanteUno o due dischi ruotano premendo sul pavimentoPiù efficace su macchie secche e segni di scarpeMeno indicato su parquet delicato
RulloUna superficie rotante viene bagnata con acqua pulita mentre lavoraLavaggio continuo con un elemento sempre umidoMeccanismo più complesso da mantenere
Panno oscillante o vibranteIl modulo si muove lateralmente e con pressione controllata, anche verso i bordiBuona precisione sui bordi e controllo dell'acquaDi solito più costoso

Gli ultimi due sistemi in tabella sono descritti da fonti di settore in modo non uniforme, quindi verifica sempre cosa dichiara il produttore per il modello che ti interessa. Come regola pratica: se hai piastrelle e gres con sporco quotidiano, un sistema con più spinta ha senso; se hai parquet, conta soprattutto poter regolare l'acqua.

Stazione base, tappeti e mappatura

Tre funzioni cambiano l'uso di tutti i giorni.

Stazione base. Oltre a ricaricare il robot, le stazioni più complete possono svuotare la polvere in un contenitore più capiente e lavare e asciugare i mop. È ciò che si intende di solito con «robot lavapavimenti autopulente». Non tutti i modelli la includono, e quando c'è occupa spazio in casa: controlla ingombro e cosa fa davvero.

Tappeti. Un robot che lava rischia di bagnare i tappeti. Alcuni modelli sollevano il mop, aumentano l'aspirazione o evitano quelle zone. Se hai molti tappeti, cerca nella scheda tecnica un sistema di sollevamento del mop o la possibilità di definire aree vietate.

Mappatura. I modelli più avanzati creano una mappa della casa con sensori o telecamere e permettono di lavorare per stanze, in modo più ordinato rispetto a una navigazione casuale. È utile soprattutto in case con più ambienti.

I limiti da mettere in conto

Aggiungere il lavaggio ha un prezzo. Altroconsumo osserva che la funzione lavapavimenti può andare a discapito di durata della batteria e peso del robot, e che la vaschetta dell'acqua è piccola: verifica che basti per la superficie che vuoi lavare. In una casa grande potrebbe servire più di un ciclo o una stazione che rifornisce l'acqua da sola.

Altri limiti pratici:

  • il lavaggio del robot è una manutenzione ordinaria del pavimento, non sostituisce del tutto il lavaggio a mano dove c'è sporco incrostato;
  • i panni o i moci vanno lavati o sostituiti, altrimenti si sposta sporco invece di toglierlo;
  • se ti serve una pulizia rapida di briciole e liquidi in punti diversi, un aspirapolvere senza fili resta spesso più pratico.

Come scegliere il robot lavapavimenti giusto per la tua casa

Non esiste un modello «migliore» in assoluto: dipende da pavimenti, tappeti, metratura e da quanto vuoi automatizzare. Un ordine sensato per decidere:

  1. Pavimenti. Piastrelle e gres reggono bene un mocio rotante; per il parquet privilegia il controllo dell'acqua e la delicatezza.
  2. Tappeti. Molti tappeti significano sollevamento del mop o zone vietate.
  3. Superficie. Confronta capacità del serbatoio e autonomia con i metri quadri da coprire.
  4. Manutenzione. Vuoi svuotare e lavare i panni a mano, oppure una stazione base che lo fa per te?
  5. Navigazione. Con più stanze, la mappatura fa la differenza.

Per passare dai criteri ai numeri, affianca due o più schede nel confronto robot aspirapolvere e guarda le specifiche una accanto all'altra. Se non sei ancora sicuro che ti serva un robot, trovi le alternative tra gli aspirapolvere e i modelli della panoramica dei tipi di aspirapolvere.

Pagine collegate

Robot aspirapolvere e robot lavapavimenti sono la stessa cosa?

In pratica sì, nella maggior parte dei casi. Un robot lavapavimenti è quasi sempre un robot aspirapolvere con funzione di lavaggio, e le ricerche in italiano usano indifferentemente «robot aspirapolvere e lavapavimenti», «robot lavapavimenti e aspirapolvere» e «robot lavapavimenti». Cambiano però le funzioni: alcuni modelli aspirano soltanto, altri lavano soltanto o fanno entrambe le cose. Guarda nella scheda tecnica se è indicata la funzione di lavaggio, la capacità del serbatoio dell'acqua e il tipo di panno o mocio, perché è lì che si distinguono i modelli. Nel catalogo di 10 modelli le schede riportano queste caratteristiche a partire dalle specifiche dichiarate dai produttori.

Serve una stazione base per un robot lavapavimenti?

No, non è obbligatoria: molti robot funzionano con una semplice base di ricarica. Le stazioni più complete, però, possono svuotare la polvere in un contenitore più capiente e lavare e asciugare i mop, il che riduce la manutenzione manuale. Il compromesso è l'ingombro in casa, e in genere un costo più alto. Se lavi spesso o hai una casa grande, la stazione ha più senso; se usi il robot ogni tanto in un appartamento piccolo, puoi farne a meno e lavare i panni a mano. Controlla sempre nella scheda del modello cosa fa esattamente la stazione, perché le funzioni cambiano da un prodotto all'altro.

Un robot lavapavimenti bagna i tappeti?

Può farlo, se il modello non ha una gestione dedicata dei tappeti. Alcuni robot sollevano il mop quando rilevano un tappeto, aumentano l'aspirazione o evitano quelle aree, proteggendo il tessuto. Non tutti i modelli hanno queste funzioni, quindi se hai molti tappeti cercale nella scheda tecnica prima di scegliere. In alternativa, puoi definire zone vietate nell'app, se il robot ha la mappatura, oppure togliere i tappeti prima del lavaggio. Le specifiche dichiarate dal produttore indicano cosa è previsto, ma non come funziona nelle tue condizioni reali.